Giovagnoli Collezioni a Paris Déco Off 2024

Indice

Paris Déco Off è da sempre, per noi e per tutti i punti vendita italiani ed esteri che animano il nostro settore, la “settimana della moda di arredamento tessile”.

Durante questo evento unico, il quartiere di Saint-Germain-des-Prés si trasforma in un incredibile showroom a cielo aperto, con aziende di arredamento e tessuti che aprono le loro porte per esporre ultime collezioni, tendenze e ispirazioni.

Lanterne Paris Deco Off 2024

Paris Déco Off si snoda a nord e sud della Senna, tra la Rive Gauche e la Rive Droite.
Basta sollevare lo sguardo per capire di essere immersi in un mondo surreale di creatività, con centinaia di lanterne rivestite in tessuto che adornano le principali vie parigine della Fiera.

Partecipare a Paris Déco Off è come osservare un universo in miniatura, dove in maniera concentrata si possono esplorare le nuove collezioni di tessuti, scoprire le ultime tendenze estetiche e connettersi con l’essenza creativa dell’anno che verrà.

Noi abbiamo colto l’occasione della kermesse parigina per visitare le principali Maison di tessuti e carte da parati.

Prima di addentrarci nei diversi show-room, ci siamo chiesti se avremmo visto confermate le tendenze dell’ultimo anno: il ritorno alla natura e alle texture, la nuova sensibilità per le tematiche eco-sostenibili e la riduzione dell’impronta ecologica nella produzione dei tessuti.

Ecco che cosa abbiamo scoperto durante il nostro viaggio.

Parigi expo 2024

I trend che ci hanno colpito di più a Paris Déco Off 2024

L’edizione 2024 di Paris Déco Off ha pienamente soddisfatto le nostre aspettative. E le nostre previsioni.

Passeggiando tra le vie di Saint-Germain-des-Prés abbiamo respirato quel ritorno alle origini e alla natura tanto anelato dal mondo moderno.

Siamo stati letteralmente circondati da texture e disegni animalier. In Dedar, Misia, Pierre Frey, era ovunque!

In generale, le grandi Maison hanno presentato collezioni in cui si percepisce una vera celebrazione dell’universo pre industriale: un recupero del nostro passato che è sia riappropriazione della nostra identità umana sia impegno per la preservazione della natura come casa del nostro futuro.

L’arte primitiva di Dedar (Italia)

Dedar - tema animalier e labirinto

Questa è sicuramente la visione di Dedar Milano, l’editore tessile italiano guidato dalla passione per la sperimentazione e già firma di collezioni all’avanguardia di tessuti pregiati, rivestimenti murali e passamanerie dal notevole pregio tecnico ed estetico.

A Parigi abbiamo avuto l’onore di partecipare alla presentazione privata per Italia, Asia e America fatta da Caterina e Raffaele Fabrizio, fratelli e co-titolari di Dedar.

Per noi è stata un’occasione unica per conoscere chi sta dietro una realtà così grande e affermata e per capire, direttamente dalla direzione creativa di Fabrizio, quali sono le ispirazioni che permettono l’ideazione di una collezione.

Nelle collezioni portate in mostra a Parigi, Dedar ha dimostrato in particolare tutto il suo amore per l’arte e il viaggio, portando texture e ispirazioni attinte a piene mani dall’arte primitiva ancestrale.

Focus principale è il tema del labirinto, tradotto in una serie di prodotti tessili e carte da parati che ricordano le incisioni rupestri e le prime forme d’arte dell’umanità.

In particolare, Dedar ci ha stupiti nel proporre il tessile coordinato con il murale. Tenda e carta da parati comunicano tra loro con il linguaggio dei pattern, permettendo un total look dell’intero ambiente.

Si tratta di uno stile che andava molto di moda nei Royal Palaces di Settecente e Ottocento, e che siamo sicuri rivedremo d’ora in avanti.

Dedar - tema labirinto

La ricerca delle origini di Designers Guild (Regno Unito)

Designers Guild

Dall’Italia ci spostiamo nel Regno Unito, approdando ai mondi naturali e materici di Designers Guild.

Designers Guild ha presentato una meravigliosa stagione al Paris Déco Off 2024, traendo ispirazione dai giardini rinascimentali italiani per la sua collezione Ghirlanda. È una bellissima esplosione di ricami straordinari e pannelli stampati di ampia larghezza, che completano la vivace interpretazione di fiori, fogliame e damasco.

La collezione Moselle Lino introduce texture e tessuti sobri e raffinati in tonalità intelligenti e sofisticate, in un perfetto incontro tra creatività e raffinatezza.

Noi abbiamo apprezzato molto il suo ritorno ai naturali, gli effetti texturizzati e la presenza di lini e cotoni naturali, accompagnati da un bouclè morbido che sottolinea l’ammirazione per la matericità irregolare della natura.

Designers Guild 3
Designers Guild 2

Questo richiamo naturale non è casuale: Designers Guild si sta dedicando molto all’ecosostenibilità e alla riduzione dell’inquinamento. I suoi tessuti sono realizzati con filati riciclati, un trend onestamente ricorrente in quasi tutte le aziende nell’ultimo periodo.

E poiché l’impronta ecologica si combatte anche grazie al contenimento degli sprechi e alla preservazione delle nostre risorse, è nostro dovere sottolineare la facilità di pulizia dei tessuti, con caratteristiche antimacchia che riducono la necessità di lavaggi ricorrenti.

Energia e relax delle collezioni Casamance (Francia)

Casamance ha accolto i curiosi esplorando le derive stilistiche di due tematiche principali: da un lato c’è l’energia contagiosa dei colori dell’America Centrale, dall’altro l’atmosfera rilassata delle stampe giapponesi e delle nuancenaturali, ideali per creare un’oasi di relax nella propria casa.

Si tratta di due ispirazioni opposte, agli antipodi, in cui si percepisce però il fil rouge dell’eleganza in stile francese tipica di Casamance.

 

Casamance - richiami all'Africa

Tra i due focus mostrati al Paris Déco Off 2024, noi abbiamo amato di più i colori vibranti dei murali ispirati al Messico, con il loro stile grafico non convenzionale ispirato ai designer contemporanei e la palette radiosa che definisce una straordinaria armonia di colori e texture. Una vera celebrazione della creatività che non vediamo l’ora di inserire nei nostri progetti.

Il classico non passa mai di moda con Ralph Lauren Home (Stati Uniti)

A Paris Déco Off, Ralph Lauren ha presentato in anteprima la collezione Haberdashery Spring 2024. Si tratta di una selezione di modelli di pattern maschili d’archivio, reinterpretati in palette più fresche ma ugualmente sofisticate.

In esposizione anche la collezione Sporting Club Outdoor, una serie di tessuti ad alte prestazioni outdoor (antimacchia e resistenti alla luce solare) nei motivi evergreen per eccellenza: righe classiche e fiori grafici. Una conferma della corrente classy chic, che non abbandona né la moda né l’interior design. 

Ralph Lauren Home

National Trust Papers di Little Greene (Regno Unito)

Per la fine del nostro viaggio a Paris Déco Off 2024 ci siamo tenuti Little Greene, che in Fiera ha presentato la nuova collezione del National Trust Papers IV.

Per questa collezione, Little Greene ha collaborato con il National Trust, l’organizzazione che si prende cura delle proprietà storiche più belle e significative di Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord. In particolare, il team di ricerca di Little Greene ha campionato e ricreato con estrema fedeltà i colori originali delle vernici e i disegni delle carte da parati del passato.

Little Greene

I fiori all’occhiello della collezione, che comprende otto disegni di carta da parati in 42 colori, sono Aderyn, derivato da una carta da parati cinese dipinta a mano trovata nella proprietà gallese Erddig del 1770, e Spring Flowers, un disegno floreale ispirato a quello della Standen House, una casa Arts & Crafts progettata da Philip Webb con interni di William Morris.

La cosa che stupisce è che, pur essendo un “calco del passato”, la collezione dimostra un’anima profondamente moderna rispetto al design British tipico della casa inglese. La chiara conferma che il passato resta ancora oggi una delle più potenti fonti di ispirazione per il nostro presente e futuro.

Paris Déco Off: cosa abbiamo messo in valigia

Misia - animialier

Durante il nostro viaggio immersivo a Paris Déco Off 2024 abbiamo potuto cogliere diverse ispirazioni: spunti che ora porteremo a casa e che tradurremo con la nostra sensibilità nei progetti dei nostri clienti.

Troviamo davvero interessante lo spunto a recuperare il trend ottocentesco di tappezzare allo stesso modo tende e pareti, come suggerito da Dedar Milano, ma siamo anche curiosi di sperimentare i trend dei naturali, riscoprendo l’autenticità e la spontaneità del mondo arcaico.

Siamo certi che i nostri clienti non vedranno l’ora di esplorare come noi il filone sudamericano etnico, trasformando la casa in un viaggio esotico ricco di contaminazioni tra culture, come ad esempio quella indiana e africana.

Per noi questo 2024 sarà sicuramente l’anno dell’animalier, bellissimo da usare per piccole poltroncine, complementi d’arredo e per dare quel twist che non ti aspetti.

Ma soprattutto, come ribadito dalle Maison in mostra a Parigi, porteremo avanti un impegno per progettare e arredare in maniera più sostenibile, privilegiando tessuti green, smart e a ridotto impatto ambientale.