Cari gentili lettori,
se pensavate che in questa quarta stagione di Bridgerton l’unico dramma si annidasse nei cuori dei protagonisti, vi siete persi ciò che accade sulle pareti. Sì, proprio lì: tra carte da parati floreali e rivestimenti che rubano la scena, l’estetica ricercata dei salotti di Mayfair racconta molto più di quel che si vede…
Anche tu sei in piena “Bridgerton mania”?
Tra intrighi amorosi e la maestosa architettura in stile Regency, la serie Netflix è una vera festa per gli occhi, capace di andare ben oltre una trama avvincente.
Noi, naturalmente, ci siamo lasciati travolgere dalla storia. Ma a conquistarci non sono solo le vicende amorose della famiglia Bridgerton & Co…
Il nostro cuore batte soprattutto per i meravigliosi dettagli, dall’arredamento tessile alle splendide carte da parati, protagonisti silenziosi di ogni scena… e fedeli custodi dei segreti dei personaggi.
Uno in particolare ha colpito la nostra attenzione: un dettaglio che riguarda da vicino Benedict Bridgerton e che potrebbe svelare qualcosa di inaspettato sul suo destino.
Proviamo a scoprire cosa ci attenderà nella seconda parte della nuova stagione, passando in rassegna tutti i nostri “Bridgerton spotted”.
Le carte da parati, messaggi in codice dell’animo dei protagonisti
Nei salotti di Mayfair, il distretto di Londra in cui è ambientata la serie di Shonda Rhimes, niente è casuale.
Lì per lì, le carte da parati possono sembrare una semplice decorazione, un’immagine che resta sullo sfondo, testimone silenziosa di pettegolezzi e sospiri d’amore. Ma poi inizi a far caso ai dettagli di scena, ed è lì che capisci che la carta da parati non è semplicemente qualcosa che arreda, ma qualcosa che racconta.
In casa Bridgerton troviamo numerosissimi damaschi a parete. Su questi tessuti di seta si muovono i nostri affascinanti protagonisti, esattamente come gli intarsi floreali spiccano per la diversità di lucentezza tra il fondo e il disegno.
E se l’intreccio dei damaschi riflettesse proprio la rete di relazioni che muovono i fili dell’intera storia? Non è un caso che le pareti siano rivestite di materiali sontuosi e morbidi come la seta, con una vegetazione lussureggiante che si avvinghia come corpi desiderosi di abbracciarsi…
Al di là della trama, a noi queste carte da parati fanno venire in mente la collezione Damask Wallpaper di Cole&Son, con i suoi motivi classici e sofisticati senza tempo.
Abbiamo anche notato che la carta da parati usata nella casa di Queen Anne’s Gate per la stanza della neo Duchessa Daphne è Abbotsford di de Gournay, nella colorazione Ullswater Blue India tea paper.
La creatrice della serie, Shonda Rhimes, è rimasta così affascinata dallo stile chinoiserie di questa carta da parati con fiori vivaci e uccelli esotici da sceglierla anche per il suo appartamento, progettato da Michael Smith!
Come non notare poi la carta da parati Paradise Birds di Borastapeter?
Con le sue delicate immagini di flora e fauna, questo wallpaper trae ispirazione dall’antica arte murale cinese. L’opera d’arte dettagliata, abbinata a uno sfondo elegante, la rende perfetta per camere da letto, bagni… e salotti per balli in maschera, ovviamente!
Quanto ai tendaggi, si gioca con calate maestose, composte da molteplici strati sapientemente drappeggiati, giocano su contrasti cromatici audaci o su eleganti armonie monocromatiche, impreziosite da ricami di straordinaria finezza. Il risultato è un gioco di seduzione che ricalca le brame amorose dei nostri protagonisti.
Una nota a margine anche per la passamaneria d’epoca. Nello stile Regency, questa raggiunge vette di autentica raffinatezza grazie all’uso di filati pregiati che, in alcuni casi, intrecciano sottili fili metallici d’oro e d’argento, donando ai tessuti una luminosità vibrante e preziosa.
Questi materiali corposi non avevano solo una funzione decorativa: servivano infatti a filtrare la luce e, soprattutto, a contrastare le correnti d’aria provenienti dalle finestre. Del resto, è facile immaginare come i rigidi inverni inglesi e i vecchi infissi poco isolanti fossero tutt’altro che alleati di romantiche soirées…
Il dettaglio nascosto di Benedict Bridgerton che nessuno ha notato
Avevamo promesso uno scoop degno di Lady Whistledown. E ora eccolo servito, con un tempismo perfetto per ingannare l’attesa della seconda parte della storia dedicata al nuovo rampollo di casa Bridgerton, Benedict.
Nessuno ha notato che il protagonista dell’ultima stagione indossa un tessuto prestigioso in una delle scene più emblematiche della stagione.
Stiamo parlando del gilet in tessuto Dedar Ukiyo Monogatari 001 indossato nella scena dell’aquilone, uno dei momenti chiave nell’evoluzione del rapporto tra il nostro Benedict e la misteriosa Sophie Baek.
Il tessuto jacquard, dall’armatura ricca e armonica, ritrae un fitto intreccio di spighe (ispirato ai racconti giapponesi dell’Ukiyo) che si agita dolcemente al vento.
Un disegno che cristallizza la voglia di libertà di questo libertino impenitente, ma che sembra anche presagire il desiderio di radicare a terra e di lasciare che l’amore cresca, dando i suoi frutti…
A questo punto resta solo una domanda: chi vincerà la scommessa sul futuro matrimonio di Sir Benedict, Lady Whistledown o la Regina Carlotta?
Vuoi replicare lo stile Bridgeton a casa? Ecco i nostri suggerimenti
Ti è venuta voglia di vivere le stesse atmosfere di Bridgerton in casa tua?
Una collezione in stile Regency, ma attualizzata nei disegni e nei colori, è la collezione Harlequin x Diane Hill Wallpapers, una moderna interpretazione di un’antica carta da parati chinoiserie con uccelli stilizzati e frutti maturi.
Un’alternativa simile al wallpaper Paradise Birds è la carta da parati Pluma di Romo, uno spettacolo di uccelli appollaiati su rami che ci trasporta dritti dritti in un giardino ottocentesco tra rami festosi e voliere principesche.
Pronti a vivere nel romantico mondo di Bridgerton anche fuori dallo schermo?





