Ci capita sempre più spesso di ricevere clienti che desiderano portare un tocco “giapponese” in casa; il che, per noi che ci occupiamo di tende e tessuti, significa principalmente avere a che fare con i pannelli giapponesi… o con le meglio conosciute tende a pannello.
Mai come oggi il mondo del design guarda a Oriente e, in particolare, al Giappone.
Con il suo rigore, il suo equilibrio, la sua sintonia con la natura, la cultura nipponica sta ispirando sempre di più i nostri ambienti interior, proprio come lo stile scandinavo ha fatto fino a qualche anno fa.
Da qui la riscoperta dei pannelli giapponesi, tra meccanismi a scorrimento e tessuti leggiadri capaci di coccolare la luce e ammorbidire l’atmosfera di casa.
Pannelli giapponesi e tende a pannello sono la stessa cosa?
Siamo sinceri: la prima volta che abbiamo sentito parlare di pannelli giapponesi ci abbiamo messo qualche minuto prima di capire che i nostri clienti si riferivano in realtà alle tende a pannello.
Abbiamo subito capito che l’equivoco nasceva dall’accostamento tra il particolare meccanismo a scorrimento della tenda a pannelli con lo shōji giapponese, la porta in carta di riso tipica delle case tradizionali o dei dojo del Sol Levante. Anzi: sembra proprio che i secondi abbiano ispirato i primi, come abbiamo avuto modo di raccontare anche noi in un altro editoriale sulle tende a pannelli.
Dagli shoji, le tende a pannello hanno preso in prestito non solo l’intuizione del movimento a pannelli, che scorrono l’uno di fianco all’altro. L’altro aspetto interessante è che la carta di riso permette di filtrare la luce in modo naturale: esattamente quello che le tende a pannelli riescono a fare grazie ai moderni tessuti filtranti.
Ma quindi i pannelli giapponesi e tende a pannello sono la stessa cosa? In un certo senso sì, ma serviva fare un distinguo doveroso; non perché vogliamo essere pignoli sull’uso delle parole, ma perché prodotti di design così belli meritano il giusto livello approfondimento.
Perché le tende a pannello in stile giapponese piacciono così tanto
Ricapitolando, i pannelli di tessuto verticali, grazie al loro scorrimento su binari paralleli, richiamano l’estetica giapponese. Ma c’è un altro motivo se sono tornati in trend: anzi, più di uno.
Il primo è che sono perfetti per le grandi vetrate e negli ambienti open space che richiedono soluzioni più pulite rispetto alle tende d’arredo tradizionali.
Il secondo è che svolgono una funzione ibrida: arredano come una tenda, schermano la luce come una soluzione tecnica, e possono essere utilizzati persino per suddividere gli ambienti internamente, creando sofisticati angoli di privacy.
In questo, le tende a pannello finiscono per somigliare a un’altra istituzione giapponese: i fusuma, i tradizionali pannelli scorrevoli usati come porte o pareti divisorie all’interno delle case, che si differenziano dagli shoji per l’uso di un rivestimento opaco che non lascia passare la luce.
In effetti, un pannello può cambiare completamente aspetto a seconda del tessuto scelto. E qui entra in gioco la nostra selezione di materiali, una risorsa progettuale enorme per progettare tende a pannelli giapponesi.
Ispirazioni per i tuoi pannelli giapponesi
Dalle suggestioni zen ai materiali più tecnici: una tenda a pannelli può trasformarsi facilmente da elemento di accompagnamento all’ambiente a vera e propria presenza scenica e di carattere.
La scelta, come sempre, varia da progetto a progetto, in base alle proprie inclinazioni personali.
Queste sono le nostre.
Tessuti leggeri e filtranti a effetto luce
Se la tua tenda a pannelli giapponesi ha l’obiettivo di far entrare la luce dall’esterno senza chiudere lo spazio, bisogna lavorare con tessuti leggeri e trasparenti.
Tessuti materici e tecnici
Il sistema a pannelli si presta anche a soluzioni di maggior presenza, dove il dettaglio e il carattere occupano un ruolo di primo piano. In questo caso, la nostra scelta ricade necessariamente su tessuti tecnici o dalla pasta più materica.
Il 100% lino di Touch Point di Kvadrat propone un’estetica intensa grazie ai suoi colori pittorici e alla sua tattilità ricca, che conferisce stabilità alla struttura.
Un altro ottimo tessuto tecnico per tende a pannelli giapponesi è Betacustic di Creation Baumann, un materiale fonoassorbente ad altissime prestazioni, dotato di una splendida texture superficiale voluminosa ad effetto trasparente.
Tessuti decorativi per pannelli scenografici
Non possiamo parlare di pannelli giapponesi senza menzionare gli splendidi tessuti decorativi, quelli più adatti a far rivivere il fascino di fusuma e shoji nella tua casa.
La prima suggestione che vogliamo darti è quella dell’Otro Mundo di Christian Lacroix: un altro mondo di nome e di fatto grazie ai disegni di una vegetazione rigogliosa e onirica che sboccia su un misto lino-cotone con ricami in rilievo eseguiti a mano.
La cultura del design giapponese è biofilica per natura, per questo non possiamo non menzionare un capolavoro di Designers Guild come Bosquet Savage, un puro lino con attraversato da ricami a mano che seguono il profilo di rami e foglie.
L’amore per il decorativismo non significa per forza dover rinunciare alla luce. Creation Baumann firma infatti Fana, un tessuto per tende a pannello trasparente con un grande motivo floreale. Le foglie e piante di grandi dimensioni compongono una texture che lascia filtrare la luce del sole, donando al tempo stesso un senso scenografico al contesto.
E poi c’è Pierre Frey con Les Topiaires, una splendida stampa su lino dedicata all’arte topiaria, che per alcuni versi ricorda il tentativo di creare un perfetto equilibrio con la natura, tipico dei giardini zen giapponesi.
Il nostro viaggio nel mondo dei pannelli giapponesi si conclude con Tropic di Kvadrat, un morbido tessuto jacquard con un aspetto testurizzato, quasi ricamato, che fa pensare a una delicata cineseria. Il tessuto perfetto se vuoi aggiungere un tocco di prestigio ai tuoi interni.
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